Il corpo delle farfalle: capo, torace, addome, spirotromba e ali

La farfalla adulta, chiamata anche immagine, è l’ultima fase del ciclo vitale. Ecco com’è fatta e come vive.

Farfalla monarca su un fiore

Tre parti: capo, torace, addome

Come tutti gli insetti, la farfalla ha il corpo diviso in tre parti: capo, torace e addome. Sul capo ci sono gli occhi, le antenne e la bocca, un tubo chiamato spirotromba che a riposo resta arrotolato e a volte è lungo diversi centimetri. Serve a succhiare liquidi: la Hyles livornica, per esempio, si libra davanti al fiore mentre si nutre. Sul torace si attaccano le sei zampe e le quattro ali.

Farfalle che non mangiano

Non tutte le farfalle hanno una bocca così sviluppata: in alcune famiglie è ridotta e non funziona. Non dovendo cercare cibo, queste specie si dedicano solo alla riproduzione e corrono meno rischi di essere predate. È il caso dell’Attacus atlas, uno dei saturnidi più grandi del mondo, ma anche dell’Eriogaster lanestris e dello Stauropus fagi.

Maschi e femmine diversi

Alcune specie hanno perfino rinunciato alle ali. La femmina dell’Orgyia recens depone le uova sul bozzolo da cui è nata e non se ne allontana mai, mentre il maschio ha ali perfettamente sviluppate. Queste differenze tra maschio e femmina della stessa specie si chiamano dimorfismo sessuale.

Grandi volatrici

Altre specie sono invece ottime volatrici. Molti sfingidi, come la sfinge dell’oleandro (Daphnis nerii), compiono lunghe migrazioni che dall’Africa li portano fino al Nord Europa e permettono loro di colonizzare nuovi territori. La più famosa migratrice resta la monarca.

Dai pannelli didattici della Casa delle Farfalle · foto dei pannelli di Diego Reggianti · illustrazioni di Rosa Cerruto · grafica di Luca Giunta.

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