Sono il gruppo di animali più numeroso del pianeta e spesso li notiamo solo quando ci danno fastidio. Eppure senza gli insetti la natura, e anche la nostra tavola, sarebbero molto più povere.
Impollinano le piante
Api, farfalle, falene, coleotteri e mosche trasportano il polline da un fiore all’altro. Gran parte delle piante coltivate per frutta, verdura e semi beneficia dell’impollinazione degli insetti. Senza di loro molte piante selvatiche non riuscirebbero a riprodursi.
Riciclano la materia
Molti insetti si nutrono di legno morto, foglie cadute e resti animali e li trasformano in sostanze che arricchiscono il suolo. Sono gli spazzini e i fertilizzatori naturali di boschi e campi.
Nutrono altri animali
Uccelli, pipistrelli, rettili, anfibi e pesci si nutrono di insetti. Se gli insetti diminuiscono, ne risente tutta la catena alimentare.
Aiutano l’agricoltura
Alcuni insetti sono predatori di parassiti: le coccinelle, per esempio, mangiano gli afidi. Usarli al posto dei pesticidi si chiama lotta biologica.
Cosa possiamo fare
- Piantare fiori ricchi di nettare e piante del territorio, anche sul balcone.
- Lasciare un angolo di prato non tagliato e qualche foglia secca in giardino.
- Evitare insetticidi e diserbanti.
- Imparare a conoscerli: si protegge meglio ciò che si conosce.
In Sicilia vivono moltissime specie, alcune presenti solo qui: proteggere gli insetti significa proteggere un patrimonio unico.